Sono secoli in cui i conflitti si susseguono e si incrociano le alleanze, ma quasi sempre gli etruschi escono sconfitti dai campi di battaglia, al sud latini e sanniti, al nord i galli erodono territori, e, quando nel 396 a.C. Roma conquista Veio e prende il controllo dell'Etruria meridionale, la parabola etrusca è quasi all'epilogo.
Nel 295 a.C. alleati con gli umbri, i galli e i sanniti (un tempo nemici), sono sconfitti dai romani nella battaglia di Sentino, nel giro di pochi decenni Roma avrà il sopravvento, assoggetta gli atruschi tra i suoi alleati e con la lex julia del 90 a.C. gli concede la cittadinanza romana.

gli etruschi
gli etruschi

Si può ipotizzare che i flussi migratori provenienti dalla Lidia si stabilirono in Toscana, attratti dalle ricche miniere e dalle terre fertili, per sovrapporsi alle popolazioni villanoviane giunte dal nord o dalla sponda adriatica alcuni secoli prima, e a loro volta innestate su un sostrato autoctono.
Nei secoli si sviluppa una civiltà urbana, concentrata in importanti città che si riuniscono in confederazioni (dodecapoli) o leghe di natura religiosa o territoriale, pur mantenendo autonomie distinte governate da re o da oligarchie.

Cere, Tarquinia, Vulci , Veio , Volsini, Chiusi, Cortona, Arezzo, Perugia, Orvieto, Roselle, Vetulonia, Populonia , Pisa , Fiesole , Volterra, Felsina (Bologna), Marzabotto e Spina, sono i nomi delle principali città etrusche che fioriscono e si arricchiscono, sospinte da un'economia caratterizzata dall'estrazione e dalla lavorazione dei metalli, numerose sono infatti le miniere nell'area d'insediamento, mentre le terre fertili e rigogliose favoriscono agricoltura e allevamento. Gli etruschi sono anche abili commercianti ed estendono i loro traffici per mare lungo tutte le rotte del mediterraneo, e per terra, collegando la costa tirrenica a quella adriatica, fino a estendere i loro commerci al nord Europa.
E' tra il VII e il V secolo a.C. che si registra la massima espansione etrusca, dal 615 a.C. al 510 a.C. tre re di origine etrusca siedono sul trono di Roma. Ma quando Roma si svincola dalla supremazia etrusca e si fa sempre più dura la competizione con le altre popolazioni del bacino mediterranero, (cartaginesi e greci) e della penisola (latini, sanniti e galli), inizia il declino della civiltà etrusca.

Gli Etruschi

Gli Etruschi sono un popolo dell'Italia antica che si attesta in Etruria (Toscana, Umbria, Lazio, Campania e zona padana), a partire dal IX-VIII secolo a.C.. Le origini e la provenienza di questo popolo sono ancora controverse, secondo Erodoto (Storie I, 94), sarebbero giunti dalla Lidia (Asia Minore), Ellanico li fa risalire alle ai Pelasgi , secondo Tito Livio invece, arriverebbero dal nord, un'altra ipotesi, sostenuta dallo storico Dionigi di Alicarnasso (Antichità Romane Libro I 26-30), sarebbero invece autoctoni. Gli studiosi danno credito a l'una o l'altra tradizione, e probabilmente vi è del vero in ognuna. Molte sono le analogie nei costumi, nella lingua, nell'arte e nella religione degli Etruschi con le popolazioni egeo-anatoliche, mentre il diverso ruolo sociale della donna evidenzia importanti differenze.