La Ca' di Brenno

L’appuntamento della festa Celtica dei “Fuochi di Taranis”, si svolge in estate  a Monterenzio, è una festa popolare ma anche occasione di conoscenza e di promozione, tra storia e fantasia.

La manifestazione, si svolge nell’intento di valorizzare  e divulgare la storia e la cultura della popolazione Celtica che a Monterenzio si è insediata nel contesto di Monte Bibele ed altre località del suo territorio.

Per meglio organizzare e accrescere il successo della Festa Celtica è nata l'associazione:  “la Cà di Brenno” con sede a Monterenzio in via Idice n.58, (facebook: I fuochi di Taranis ), questo gruppo di cittadini costituitosi in forma di organizzazione senza scopo di lucro, attraverso i propri componenti e grazie al lavoro dei volontari che ne condividono gli intenti , gestisce il progetto che ogni anno da luogo a una festa popolare che attira e avvicina le persone ai temi della storia e del territorio dell’appennino Bolognese.

La collaborazione tra le diverse anime che danno vita all’evento : gli organizzatori , i volontari e il personale  che gestisce il  Museo Archeologico “Luigi Fantini”, ha rafforzato  l’entusiasmo e gli stimoli di coerenza, ricerca e divulgazione  che connotano ormai strutturalmente  la Festa; in questo clima si è delineato il particolare carattere dell’evento che punta alla sperimentazione di iniziative che divengono “scuola” per i sempre più numerosi appuntamenti dedicati alla rievocazione storica e che attirano un pubblico sempre crescente.

Il nome della Associazione riprende un toponimo relativo ad un luogo nei pressi del passo della Raticosa, a cavallo tra i due mondi collocati a nord e a sud degli Appennini, un confine che ancora porta le indicazioni attribuite dagli antichi abitanti : “Ca di Vrenno”, il luogo del Brenno,  un nome che veniva attribuito ai capi delle comunità celtiche, Brenno è quindi un titolo ed un nome proprio allo stesso tempo, un nome che rappresenta un intero gruppo, era quindi chiaro che da quel luogo in poi si trovavano le terre dei Celti .

Il Cinghiale , presente nel simbolo della associazione  è un omaggio all’animale che meglio rappresenta la fertilità ,la caparbietà, la forza . Secondo la Cultura Celtica qualsiasi incontro importante doveva trovare nel piatto a base di cinghiale il senso dell’ospitalità  , non solo dimostrava la posizione di onore dell’Ospite ma rivelava la generosità della comunità del villaggio che lo ospitava.



Il consiglio direttivo è così composto:

Presidente: Luciano Fiordalisi

Vice presidente: Paolo Vivaldi

Segretaria: Patrizia Capelli

Responsabile artistico: Andrea Poli

Responsabile cucine: Floriano Cavina

Consiglieri:

Viviana Bacchi

Catia Candini

Graziano Fanti

Fabrizio Gentilini

Vanni Ombrelli

Elisabetta Tedeschi



La Ca' di Brenno

fuochi.taranis@gmail.com